Il Codice Etico rappresenta la scala valoriale e i principi che caratterizzano e regolano l’organizzazione di tutte le attività della società Sintegra s.r.l., di seguito anche “la Società”.
Sintegra è impegnata nel garantire legalità, trasparenza, equità e onestà in tutte le sue attività.
Conseguentemente, quindi, gli interlocutori della società devono adottare un comportamento altrettanto socialmente responsabile e coerente con i principi e le regole comportamentali esplicitati nel presente documento.
I Destinatari del Codice Etico DEVONO:
2.1 Onestà e rispetto
Il principio fondamentale per tutte le attività della Società è l’onestà che costituisce elemento essenziale della gestione organizzativa. I rapporti con i portatori d’interesse, a tutti i livelli, devono essere improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto.
2.2 Trasparenza
La Società riconosce il valore fondamentale della corretta informazione agli organi sociali in ordine ai fatti significativi riguardanti la gestione societaria e contabile.
La Società attua un flusso continuo e completo di informazioni fra gli organi sociali, la Direzione, le varie figure apicali, l’Organo di Vigilanza.
2.3 Imparzialità
Equivale al rifiuto di ogni forma di discriminazione basata su età, sesso, stato di salute, razza, nazionalità, condizioni personali e sociali, credo religioso e opinioni politiche e sindacali.
2.4 Legalità e compliance
La Società opera nel rispetto di tutte le disposizioni di legge e regolamentari vigenti.
2.5 Responsabilità
È la necessità di considerare sempre tutte le possibili conseguenze dirette ed indirette delle proprie azioni, prestando attenzione al loro impatto sulla collettività.
2.6 Integrità
Intesa come volontà di garantire l’integrità fisica e morale dei collaboratori, delle condizioni di lavoro, della sicurezza dei luoghi in cui si esercita l’attività, favorendo la partecipazione attiva e la capacità di lavorare in team.
2.7 Correttezza nella gestione societaria
La Società persegue il proprio oggetto sociale nel rispetto della legge, dello Statuto e delle procedure interne, assicurando il corretto funzionamento degli organi sociali e la tutela dei diritti patrimoniali.
2.8 Riservatezza delle informazioni
La Società garantisce la riservatezza delle informazioni apprese in ragione della propria funzione lavorativa, nonchè la conformità della legislazione vigente in materia di gestione dei dati personali. Tutte le informazioni a disposizione della Società sono trattate nel rispetto della riservatezza e della privacy dei soggetti interessati.
Il personale in possesso di informazioni di interesse aziendale in nessun modo è autorizzato a diffonderle o utilizzarle al di fuori degli scopi operativi per cui è stato legittimato dalla Società.
2.9 Valore delle risorse umane
Le risorse umane sono considerate fondamentali per lo sviluppo della Società che, a tal fine, assicura la crescita e lo sviluppo professionale, nonché tutela, secondo normativa vigente, i diritti della personalità individuale, con particolare riguardo all’integrità morale e fisica del personale e il rispetto della dimensione relazionale con gli altri. I destinatari del Codice Etico devono mantenere comportamenti rispettosi dei diritti e della dignità altrui.
La Società garantisce condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri.
2.10 Sostenibilità e tutela dell’ambiente e della sicurezza
Per sostenibilità si intende la capacità di conciliare le attività d’impresa con le esigenze di tutela dell’ambiente, protezione della salute e della sicurezza. Sostenibilità vuol dire operare ogni giorno con responsabilità, facendosi carico delle conseguenze delle proprie azioni a salvaguardia delle generazioni future e ricercando le opportunità per la creazione e condivisione di valori a vantaggio dell’azienda e dei propri membri.
La Società, a tal fine, sostiene e promuove la salvaguardia dell’ambiente, la sicurezza e la prevenzione dei rischi in rispetto della normativa vigente.
2.11 Sviluppo
Intesa come capacità di assicurare un accesso alle risorse energetiche efficiente e sostenibile e che tuteli i fabbisogni delle generazioni future, nel rispetto dei Diritti Umani, dell’ambiente e della società nel complesso.
2.12 Lavoro, rispetto dei diritti umani e non discriminazione:
Sintegra s.r.l. riconosce la centralità delle risorse umane e ritiene che un fattore essenziale di successo e di sviluppo dell’impresa sia costituito dal contributo professionale delle persone che vi operano.
La società si impegna a garantire il rispetto dei diritti umani, a osservare pratiche di lavoro eque nel rispetto della normativa vigente e disconoscono ogni elemento di discriminazione basato sul genere, sulla nazionalità, sulla razza, sulla lingua, sull’orientamento, sull’identità, sulle condizioni personali e sociali, sul credo religioso e politico e sulle convinzioni filosofiche, sull’età e sulla salute delle persone.
2.13 Gestione e Segnalazione di presunte molestie – “Whistleblowing”
Sintegra s.r.l. ha instituito un sistema di segnalazione anonima delle molestie nei luoghi di lavoro.
È stato attuato anche un sistema di verifica presso i/le dipendenti, per indagare se hanno vissuto in azienda esperienze di atteggiamenti riconducibili alle molestie (atteggiamenti sessisti, linguaggio non consono ai luoghi di lavoro, assenza di rispetto).
Il comportamento dei Destinatari del Codice Etico deve essere improntato ai principi sopra richiamati, nel rispetto delle politiche e delle strategie aziendali, nonché delle leggi e dei regolamenti vigenti in Italia e nelle Regioni in cui si opera.
Tutte le decisioni prese dai Destinatari per conto di Sintegra s.r.l. devono essere assunte nel rispetto dei principi del Codice Etico.
Pertanto, ogni persona di Sintegra s.r.l., nell’ambito dei propri compiti, deve:
3.1 Oneri generali
Tutti gli organi sociali, il personale dipendente, i consulenti della società sono tenuti, oltre che al rispetto della legge, all’osservanza delle previsioni del Modello ex D.Lgs. 231/01 e del Codice Etico che ne è parte integrante.
I soggetti sopra indicati hanno l’obbligo di:
La necessità di conseguire il massimo vantaggio competitivo per la società deve, comunque, sempre assicurare l’adozione di standard in linea con la normativa vigente, con i contenuti del presente Codice e con i principi di tutela della persona, del lavoratore, della salute e sicurezza e dell’ambiente.
3.2 Il valore del personale dipendente e obblighi specifici.
La società riconosce ai propri dipendenti un valore primario per il conseguimento degli obiettivi aziendali e, a tal fine mantiene relazioni basate sulla fiducia reciproca e sulla lealtà.
Promuove la formazione del personale favorendo la crescita professionale, garantendo pari opportunità, astenendosi da discriminazioni di qualsiasi natura.
Il personale deve attenersi, sia nei rapporti interni sia nei confronti degli interlocutori esterni, alla normativa vigente, al contratto di lavoro, ai principi contenuti nel Modello 231/01 e nel Codice etico anche attraverso un’esplicita dichiarazione di piena accettazione del presente documento.
Deve, inoltre, operare secondo i principi di integrità, correttezza, fedeltà e buona fede.
Gli organi sociali, i dipendenti, i consulenti devono:
3.3 Protezione dei segni distintivi e principi di comportamento in materia informatica
Agli organi sociali, al personale dipendente, ai consulenti della Società è assolutamente vietato:
• mettere a disposizione del pubblico, senza averne diritto, ovvero utilizzare un’opera dell’ingegno protetta, o parte di essa, a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma;
• utilizzare a qualsiasi titolo attrezzature, prodotti o componenti ovvero prestare servizi che abbiano lo scopo di eludere le misure tecnologiche volte alla protezione delle opere dell’ingegno;
• utilizzare segreti aziendali altrui;
• riprodurre abusivamente, imitare, manomettere marchi, segni distintivi, brevetti, disegni industriali o modelli di terzi;
• fare uso di marchi, segni distintivi, brevetti, disegni industriali o modelli contraffatti da soggetti terzi.
In ordine all’uso di sistemi informatici propri o di soggetti terzi o dei social network, è espressamente vietato:
• falsificare documenti informatici;
• introdursi abusivamente in un sistema informatico protetto da misure di sicurezza;
• intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche;
• danneggiare sistemi informatici, dati e programmi.
3.4 Principi in materia di salute, sicurezza e ambiente
Le attività della Società devono essere condotte in conformità alla normativa vigente relativa alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente.
Tutto il personale della Società dovrà nell’ambito delle proprie funzioni, partecipare attivamente al processo di prevenzione dei rischi, di salvaguardia dell’ambiente e di tutela della salute e della sicurezza.
3.5 Antiriciclaggio
La Società si impegna a rispettare tutte le norme e disposizioni, sia nazionali che internazionali, in tema di antiriciclaggio.
Prima di stabilire relazioni o stipulare contratti con i collaboratori o con terzi, l’ufficio risorse umane dovrà assicurarsi circa la reputazione ed il buon nome della controparte.
3.6 Relazioni interne
Le persone sono l’elemento indispensabile per l’esistenza, lo sviluppo e il successo di ogni azienda.
Sintegra s.r.l., pertanto, pone particolare attenzione alla valorizzazione, alla tutela ed allo sviluppo delle capacità e delle competenze di tutti i propri dipendenti, affinché essi possano esprimere al massimo livello il proprio potenziale e la propria professionalità e, conseguentemente, contribuire al raggiungimento degli obiettivi posti nel rispetto degli impegni di responsabilità sociale e ambientale definiti dal management.
Pertanto, nel rispetto di tutte le leggi, regolamenti e politiche aziendali in vigore, si manifesta l’impegno a:
Ai fini dell’attuazione di quanto sopra, Sintegra s.r.l. si impegna a rendere disponibili, attraverso i canali della comunicazione interna e le funzioni competenti, le informazioni relative alle politiche di gestione del personale, compatibilmente con i vincoli di riservatezza dettati da criteri di buona gestione aziendale e dalle normative vigenti in materia. Ogni responsabile di funzione è tenuto a coinvolgere i propri collaboratori nello svolgimento del lavoro e nel raggiungimento degli obiettivi assegnati.
3.7 Relazioni con i fornitori
Le relazioni con i fornitori sono basate e gestite secondo principi di integrità, riservatezza, legalità, trasparenza, correttezza e lealtà. Si evidenzia che, attesa la tipicità dell’attività di Sintegra s.r.l., massima attenzione dovrà essere dedicata alle ad ogni tipo di operazione: dalla scelta dei fornitori alla contrattualistica.
In linea con i principi suindicati è fatto obbligo di:
3.8 Relazioni con le Autorità e con la Pubblica Amministrazione
Le relazioni instaurate con pubblici ufficiali o con incaricati di pubblico servizio – che operino per conto della Pubblica Amministrazione, centrale e periferica, o di organi legislativi, delle istituzioni comunitarie, di organizzazioni pubbliche internazionali e di qualsiasi Stato estero – con la magistratura, con le autorità pubbliche di vigilanza e con altre autorità indipendenti, nonché con partner privati concessionari di un pubblico servizio, devono essere gestiti nell’assoluto e rigoroso rispetto delle leggi e delle normative vigenti, dei principi fissati dal Codice Etico e dalle regole procedurali interne, in modo da non compromettere l’integrità di entrambe le parti.
Deve essere posta la massima attenzione nei rapporti con i soggetti sopra menzionati, in particolare nelle operazioni relative a: contratti, autorizzazioni, licenze, concessioni, richieste e/o gestione e utilizzazione di finanziamenti comunque denominati di provenienza pubblica (nazionale o comunitaria), enti previdenziali, enti addetti alla riscossione dei tributi, organi di procedure fallimentari, procedimenti civili, penali o amministrativi, accesso ed utilizzo di sistemi o dati informatici o telematici, nonché di documenti elettronici.
3.9 Utilizzo dei beni aziendali
Il personale tutto è responsabile dell’utilizzo e della custodia dei beni fornitigli per lo svolgimento della propria attività ed è tenuto ad agire con diligenza per tutelarli, attuando comportamenti responsabili e coerenti con le procedure in vigore.
In particolare:
3.10 Utilizzo delle dotazioni informatiche
I sistemi informativi e le applicazioni informatiche rappresentano elementi fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Sono strumenti messi a disposizione del personale tutto per poter esprimere al meglio il proprio potenziale nello svolgere le proprie mansioni e quali componenti imprescindibili per un funzionamento sicuro, continuo, efficiente e controllato dei propri sistemi.
Mirando al massimo livello di sicurezza dei sistemi informativi e ad una completa protezione di utenti interni e soggetti terzi, nel rispetto delle normative di legge vigenti si adottano regolarmente le opportune metodologie e pratiche di controllo, attuando le misure ritenute più idonee anche al fine di impedire od eventualmente individuare e sanzionare, comportamenti non in linea con i propri principi.
3.11 Gestione di regalie ed omaggi
I Destinatari del Codice Etico che ricevono omaggi o regalie eccedenti le normali relazioni di cortesia e non di modico valore (ossia, non eccedenti l’importo di € 100), dovranno rifiutare ed informare immediatamente il proprio referente gerarchico e/o l’Organismo di Vigilanza. Non è consentito effettuare alcuna forma di regalia eccedente le normali pratiche commerciali, offerta di denaro, regalo o beneficio a titolo personale (ad esempio promesse di favori, raccomandazioni ecc.), trattamento di cortesia od azione, comunque, rivolta o tendente ad acquisire trattamenti di favore, indebiti vantaggi reali o apparenti di qualsivoglia natura.
È pertanto vietato:
compiere nei confronti di tali soggetti qualsiasi atto volto ad indurli a fare – od omettere di fare – una qualsiasi tipologia di azione in violazione dell’ordinamento cui appartengono.
3.12 Uso e divulgazione delle informazioni
E’ assolutamente necessario rispettare pienamente tutte le normative vigenti in materia di trattamento dei dati personali, con particolare riferimento al Codice della Privacy ed ai provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali, definendo apposite procedure, ovvero adottando idonee misure di sicurezza.
Pertanto, nel trattamento delle informazioni, i Destinatari del Codice Etico devono:
3.13 Concorrenza
E’ fatto espresso divieto a tutti i Destinatari del Codice Etico di intraprendere qualsiasi pratica restrittiva della concorrenza o capace di turbare illecitamente il settore di operatività.
I Destinatari sono, altresì, tenuti a prestare la più stretta osservanza alla normativa in materia di concorrenza, evitando qualsiasi contatto con operatori concorrenti che abbia ad oggetto informazioni sensibili in ambito commerciale quali prezzi, volumi ecc. e, qualora dovessero trovarsi nella condizione di subire da parte di terzi comportamenti in violazione delle regole antitrust, sono tenuti a riferire senza ritardo ai propri responsabili nonché all’organo di vigilanza.
3.14 Trasparenza nella contabilità
Nella tenuta della documentazione contabile e delle relative registrazioni deve essere assolutamente rispettato il principio della trasparenza, intesa come insieme di verità, correttezza, chiarezza e completezza dell’informazione.
Pertanto, nell’ambito delle proprie rispettive competenze, i Destinatari del Codice Etico devono:
Eventuali omissioni, falsificazioni o trascuratezze riguardanti la contabilità o la documentazione su cui si fondano le registrazioni contabili, devono essere, senza ritardo, riferite all’Organismo di Vigilanza.
3.15 Tutela dell’integrità della persona
La Società si impegna a garantire il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona.
A tal fine tutela i lavoratori da atti di violenza psicologica e contrasta qualsiasi atteggiamento o comportamento discriminatorio o lesivo della persona (ad esempio, nel caso di ingiurie, minacce, isolamento o eccessiva invadenza, limitazioni professionali).
Non sono ammesse molestie sessuali e devono essere evitati comportamenti o discorsi che possano turbare la sensibilità della persona.
Il soggetto che ritenga di essere stato oggetto di molestie o di essere stato discriminato per motivi legati all’età, al sesso, alla sessualità, alla razza, allo stato di salute, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, ecc., può segnalare l’accaduto all’azienda che valuterà l’effettiva violazione del presente Codice Etico.
3.16 Salute e sicurezza sul lavoro
La società s.r.l. garantisce condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale, in ambienti di lavoro sicuri, nonchè conformi a quanto previsto dalla normativa vigente in materia.
A tal fine, una capillare struttura interna realizza interventi di natura tecnica ed organizzativa, attraverso:
3.17 Gestione delle risorse umane
La valutazione del personale da assumere è effettuata in relazione alla corrispondenza dei profili dei candidati rispetto a quelli attesi e alle esigenze aziendali, nel rispetto delle pari opportunità per tutti i soggetti interessati. Si rappresenta che il personale di Sintegra s.r.l., attesa la peculiarità delle attività svolte, deve avere una preparazione tecnica di alto profilo.
Le informazioni richieste sono strettamente collegate alla verifica degli aspetti previsti dal profilo professionale e nel rispetto della sfera privata e delle opinioni del candidato.
La funzione interna preposta, nei limiti delle informazioni disponibili, adotta opportune misure per evitare favoritismi, nepotismi, infiltrazione di organizzazioni criminali, situazioni di conflitto di interesse tra selezionatore e candidati o forme di clientelismo nelle fasi di selezione e assunzione.
L’accesso a ruoli e incarichi è stabilito in considerazione delle competenze e delle capacità individuali.
Compatibilmente con l’efficienza generale del lavoro, sono favorite modalità lavorative dotate di flessibilità nell’organizzazione che agevolino la gestione dello stato di maternità e in generale della cura dei figli.
3.18 Costituzione del rapporto di lavoro
Il personale è assunto con regolare contratto di lavoro; non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare o di «lavoro nero».
Alla costituzione del rapporto di lavoro ogni dipendente riceve accurate informazioni relative a:
3.19 Privacy
La privacy dei Destinatari del Codice Etico è tutelata adottando elevati standard che specificano le informazioni che l’impresa richiede al collaboratore e le relative modalità di acquisizione, trattamento e conservazione.
È esclusa qualsiasi indagine sulle idee, le preferenze, i gusti personali e, in generale, la vita privata dei collaboratori.
Tali standard prevedono, altresì, l’assoluto divieto, fatte salve le ipotesi previste dalla legge, di comunicare/diffondere i dati personali senza previo consenso dell’interessato e stabiliscono le regole per il controllo, da parte di ciascun collaboratore, delle norme a protezione della privacy.
3.20 Gestione delle sponsorizzazioni
L’eventuale esigenza di erogare sponsorizzazione e contributi deriva dalla volontà della Società di promuovere una più intensa cooperazione con le comunità locali dei territori.
In tale ambito l’Azienda si impegna ad operare con onestà, lealtà, integrità, correttezza e buona fede rispetto ai legittimi interessi di tutte le persone e comunità locali che entrano in contatto con la Società.
Eventuali sponsorizzazioni o contributi sono gestiti in conformità con i principi del Codice Etico e, in particolare, con i seguenti criteri di selezione:
Le fasi di autorizzazione e gestione delle spese connesse alla sponsorizzazione/iniziativa/contributo sono effettuate con congruità, adeguatezza e debitamente tracciate e formalizzate.
3.21 Insider trading/Abusi di mercato
Gli organi sociali, il personale, i consulenti della Società dovranno rispettare le norme relative all’insider trading/abusi di mercato.
Nessun potrà, dunque, trarre vantaggi personali o patrimoniali, diretti o indiretti, dall’utilizzo di informazioni tutelate ai sensi delle predette normative, ove le stesse non siano di dominio pubblico.
La comunicazione a terzi di informazioni c.d. “price sensitive” deve avvenire nel rispetto delle procedure adottate dalla Società, unicamente da parte di soggetti autorizzati ed in conformità alle vigenti disposizioni.
3.22 Conflitti d’interesse e corruzione
Gli organi sociali, i dipendenti, i consulenti, in ragione dei i principi di lealtà e trasparenza che caratterizzano l’operato della Società, si impegnano a mettere in atto tutte le misure necessarie al fine di prevenire la commissione di illeciti.
La Società vieta che siano corrisposte somme di denaro ovvero esercitate altre forme di corruzione allo scopo di assicurare vantaggi diretti o indiretti, vieta, altresì, l’accettazione di doni o favori di terzi che superino le normali regole di cortesia.
È assolutamente vietato:
I soggetti apicali, ove si sia creato palese conflitto fra gli interessi personali e quelli della società devono:
Al fine di prevenire situazioni di conflitto di interesse al momento di assegnazione dell’incarico o di avvio del rapporto di lavoro, la Società richiede ai propri amministratori, dipendenti e collaboratori di sottoscrivere un’apposita dichiarazione che esclude la presenza di condizioni di conflitto di interesse tra singolo e Società.
3.23 Sicurezza sul lavoro
In tema di salute e sicurezza sul lavoro gli organi sociali, i dipendenti, i consulenti devono:
La violazione dei principi fissati nel Codice Etico saranno perseguite con tempestività, attraverso l’adozione, nei confronti dei responsabili, ove ritenuto necessario per la tutela degli interessi aziendali e compatibilmente a quanto prescritto dal quadro normativo vigente, di provvedimenti disciplinari adeguati e proporzionati, indipendentemente dall’eventuale rilevanza penale di tali azioni od omissioni e dall’instaurazione di un procedimento penale nei casi in cui i fatti contestati costituiscano reato.
Costituisce violazione del Codice Etico anche qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di chi abbia effettuato in buona fede segnalazioni di possibili violazioni del Codice stesso ovvero richieste di chiarimento sulle sue modalità applicative.
Gli effetti di tali violazioni devono essere tenuti in seria considerazione da tutti coloro che a qualsiasi titolo intrattengono rapporti con la Società che, a tal fine, provvede a diffondere il Codice Etico, nonché ad informare sulle sanzioni previste in caso di violazione e sulle modalità e procedure di irrogazione.
Ogni profilo individuato dalla società, in relazione alle singole competenze, sarà responsabile di qualsivoglia violazione.
4.1 Controlli
È obiettivo della Società diffondere a tutti i livelli una cultura caratterizzata dalla consapevolezza dell’esistenza dei controlli.
Per controlli interni si intendono tutti gli strumenti necessari utili a indirizzare, gestire e verificare le attività dell’impresa con l’obiettivo di assicurare il rispetto delle leggi e delle procedure, nonché la protezione della salute e della sicurezza delle persone.
Il sistema di controllo interno nel suo insieme deve consentire:
La responsabilità di realizzare un sistema di controllo interno efficace è comune a ogni livello della struttura organizzativa.
È costituito un Organismo di Vigilanza a cui competono una serie di mansioni in ordine all’attuazione del Codice Etico:
Il Codice Etico è portato a conoscenza di tutti i soggetti interessati interni ed esterni mediante apposite attività di comunicazione.
Allo scopo di assicurare la corretta diffusione del Codice Etico, l’Ufficio Risorse Umane predispone, anche su indicazioni dell’Organismo di Vigilanza, un piano periodico di comunicazione, formazione e informazione volto a favorire la conoscenza dei principi e delle norme etiche contenute nel Codice.
Le iniziative di formazione possono essere differenziate secondo il ruolo e la responsabilità del personale e dei collaboratori.
In caso di accertata violazione del Codice Etico, l’Organismo di Vigilanza riporta la segnalazione e richiede l’applicazione di eventuali sanzioni ritenute necessarie al management societario.
Nel caso in cui tali violazioni riguardino organi societari apicali, l’Organismo di Vigilanza riporterà le segnalazioni e la relativa proposta di sanzione disciplinare per conoscenza al Consiglio di amministrazione/Amministratore Unico per l’eventuale convocazione dell’Assemblea dei Soci.
Gli organi, così delineati, approvano i provvedimenti, anche sanzionatori, da adottare ne curano l’attuazione e riferiscono l’esito all’Organismo di Vigilanza.
Qualora non venga comminata la sanzione proposta dall’Organismo di Vigilanza, la Direzione e/o il Consiglio di Amministrazione/Collegio Sindacale, ne dovranno dare congrua motivazione.
4.2 Sanzioni
Le sanzioni vengono comminate e modulate in relazione alla gravità della violazione e nell’alveo del regolamento interno aziendale e nei limiti del quadro normativo vigente.
Relativamente ai dipendenti la inosservanza può dare vita a procedimenti sanzionatori sino alla interruzione del rapporto di lavoro; in ordine agli organi sociali alla sospensione o revoca della carica.
Le violazioni da parte di soggetti esterni comporta la automatica risoluzione del contratto.
Il Sistema Disciplinare prevede sanzioni nei confronti:
Il procedimento di applicazione delle sanzioni conseguenti alla violazione del Codice Etico si differenzia con riguardo a ciascuna categoria di Destinatari quanto alle fasi di:
Il procedimento ha sempre inizio a seguito della ricezione, da parte degli organi aziendali competenti (indicati nel Sistema Disciplinare) della comunicazione con cui l’OdV segnala l’avvenuta violazione del Modello.
Più precisamente, l’OdV, in tutti i casi in cui riceva una segnalazione ovvero acquisisca, nel corso della propria attività di vigilanza e di verifica, gli elementi idonei a configurare il pericolo di una violazione del Codice Etico, ha l’obbligo di attivarsi al fine di espletare gli accertamenti ed i controlli rientranti nell’ambito della propria attività.